impatto (sociale senza precedenti)

Molto probabilmente stiamo facendo la cosa più importante e più utile della nostra vita.

Non fraintendetemi, cercherò di spiegarmi al meglio delle mie possibilità ma le probabilità che questa mia riflessione generi malintesi sono molto più alte rispetto alle probabilità che venga compresa nel senso che gli attribuisco, per cui – vi prego – leggete con calma e rifletteteci sopra prima di giungere a conclusioni.

Siamo di fronte ad una pandemia globale senza precedenti, il mondo intero è in crisi e tutti i governi nazionali stanno cercando di gestire questa situazione con decisioni che solo fino a qualche mese fa avrebbero fatto parte della fantascienza.

L’ incertezza del futuro sicuramente fa paura a tutti, le difficoltà economiche sono sicuramente una preoccupazione importante per chi ha perso il lavoro e deve pagare il mutuo, l’affitto e da mangiare e non le voglio affatto sminuire.

Non voglio nemmeno sminuire i decessi, i lutti, i ricoveri, le preoccupazioni dei familiari, la solitudine senza precedenti di questi lutti senza celebrazioni.

Siamo in questa situazione che molti paragonano ad una guerra ma le guerre sono nei libri di storia, una pandemia di questo tipo è solo nei libri di fantascienza. Chi ha davvero difficoltà economiche immediate fa bene a preoccuparsi ma riceverà aiuto, abbiamo già visto tanti interventi di associazioni e in tempi di guerra andava molto peggio stando ai racconti dei miei nonni.

Il futuro non possiamo prevederlo ed oggi ancora meno del solito, bisogna vivere alla giornata e cercare di godersi il momento, è estremamente importante ritrovare il vero senso profondo della nostra vita.

Ora in questo scenario di guerra fantascientifica, siamo chiamati alla quarantena, questa cosa che per alcuni è una violazione di libertà personale inammissibile, per altri è una tortura vera e propria, per altri un complotto internazionale con le ragioni nascoste più disparate, ma nonostante ciò la stragrande maggioranza della popolazione italiana e mondiale sta rispettando questa quarantena con un senso del dovere così diffuso che mi viene da ripetere “senza precedenti”, questa volta in positivo.

Questa mattina ho realizzato questa cosa e mi sono commosso, perchè da anni pensavo che è impossibile cambiare il destino del mondo, visto che ognuno pensa ai propri interessi e poi dedica qualche attenzione a qualche tematica, chi magari all’ecologia, chi magari a temi sociali, chi magari al benessere animale, ma la popolazione non si era mai unita in un unico intento come oggi.

Uniti possiamo impattare, se tutti smettessimo di comprare i prodotti di uno sfruttamento ingiusto, potremmo far cambiare idea a quell’azienda. Ce lo siamo detti da sempre, ma non si è mai verificato nulla di sensibile.

Oggi lo stiamo facendo, tutti insieme e dobbiamo esserne orgogliosi, non dobbiamo sentirci tristi e inutili nelle nostre quarantene perchè molto probabilmente stiamo facendo la cosa più importante e più utile della nostra vita: impattare sul mondo.