Auanagana Pantegana

Il 2006 frisbeestico si è chiuso in Romagna con la nascita di un evento già storico: il Panteganello.
Ideato sulla stessa spiaggia di Pantegana, tra bottiglie di cagnina e mosconi, organizzato a sorpresa con solo 5 giorni di anticipo, si è svolto nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 dicembre, presso la mitica spiaggia vicino Rimini.
Causa lo scarso tempo di preavviso e il periodo natalizio che impegna un po tutti, non abbiamo visto un altissimo numero di partecipanti, ma siamo comunque riusciti ad avere 10 giocatori (vedi foto di gruppo):

  • Matteo Feller
  • Matteo Gaddoni
  • Clay Collerà
  • Manuel Cesari
  • Luca Medri
  • Riccardo Bovicelli
  • Claudio Cigna
  • Danilo Torsolini
  • Alessandro Collerà


Le danze hanno preso inizio sabato mattina intorno alle 12, quando la base logistica mobile (camper Clay) è arrivata in Pantegana, facendo da scorta a Danilo, appena arrivato.
In men che non si dica la spiaggia era allestita per un evento a metà tra sogno e realtà , dove il tavolo giudici era in realtà  un banchetto natalizio con panettone, mandarini, datteri e torroncini tutti da annaffiare con cagnina e sangiovese a seconda dei gusti. Poi un impianto musicale a dir poco ultrapotente e l’albero di natale, con tanto di lucine e decorazioni. Il tutto alimentato dal mitico Ugo Benz Collerà  che era alla sua prima uscita in pantegana.

Ora che tutto era stato allestito a dovere, ci trovavamo davanti al momento più critico: convincere tutti a partecipare ad un torneo, anche chi era solo venuto per fare una jammatina tranquilla… non fu facile, e soprattutto non fu mai definitivo. Mi illudevo di averli convinti tutti, ma poi.. quando meno me l’aspettavo mi sentivo dire: “ma basta con torneo demenziale!!”.
Scherzi, più o meno, a parte, la formula del torneo ideata da Clay ed io prevedeva un contest di shred e un contest di mob-op. Al calar del buio, come è quasi tradizione in Pantegana, contest di discgolf-accuracy.

Il contest mob-op, per come lo avevo pensato io, non è stato molto capito, specie all’inizio quando spiegandolo ho avuto uno strano malore che mi ha fatto divenire verde poi giallo poi bianco… Comunque è stato divertente vedere e giocare questi 5 minuti dove 3 giocatori cercavano di fare set per prese dirette dei compagni. Volevo favorire un gioco veloce e divertente per tutti i livelli di giocatori, anche in gruppi disomogenei, dando la possibilità di vincere a tutti. Per questo si teneva conto della difficoltà  degli esercizi e venivano premiati solo passaggi ristretti e prese dal set diretto. I punti venivano ripartiti a metà  fra chi faceva il passaggio e chi lo riceveva.
Personalmente mi è sembrato un buon esperimento, ho giocato un turno con Bibi e Claudio: abbiamo tenuto un buon ritmo di prese ed è stato divertente, dinamico e fluido, e stimolante per il futuro: “voglio passare meglio il disco”.
Perchè troppo spesso pensiamo a fare bello il nostro passaggio, difficile, acrobatico, ma troppo raramente pensiamo a chi dovrà  ricevere quel passaggio..
Capisco che giudicare senza difficoltà  solo passaggi e ricezioni o prese sia molto limitante per il nostro gioco, ma credo vada fatto qualcosa di simile per migliorare il nostro livello di jam.

Dal contest mob-op allo shred, dalla difficoltà  a livello a zero, a giri e difficoltà  estreme. Qua Clay e Claudio hanno dominato i loro relativi pool, mentre Feller ha vinto nel pool dopo un testa a testa a parimerito con me.

Liberi dagli schemi del torneo più informale dell’anno, è partita una jam furibonda spenta però presto dal buio che stava arrivando. Così Clay è andato a posizionare il bersaglio per il discgolf Pantegana contest. Partecipavano tutti, compresi Shiva e Lui, a questa gara di sopravvivenza contro le acque del rio Pante.

Stanchi, sudati, insabbiati, infreddoliti, bagnati di foce di rio pante ci dirigiamo verso il ristorante per la cena ristoratrice. Il menù concordato da Clay prevedeva: abbondanza! Tanta, troppa che abbiamo chiesto il cartoccio! Dopo l’abbuffata, la classica jam – dentro fino a quando non ti cacciano e fuori fino a quando non stai male – seguita anche da una gara di guts.
Per digerire una passeggiatina in centro a Santarcangelo di Romagna e poi tutti a letto, a ricaricarsi per un’altra giornata in spiaggia.

Il giorno seguente, appena finito di allestire tutta l’area torneo natalizio, ha iniziato a piovere e la commissione torneo unitamente ai giocatori ha deciso di annullare il torneo per evitare lunghi tempi inattivi sotto la pioggia.
Così sono partite due jam molto intense sotto la pioggia e un banchetto molto ricco sul camper di Clay.
Dopo pranzo una agguerrita gara di ddc, sempre sotto la pioggia, fra Manu, Clay, Feller e Rickyboy.

E così era già ora dei saluti e delle partenze.. ma anche degli auguri di Natale e delle premiazioni!
Tutti riuniti al caldo del camper Manuel ha distribuito le simpaticissime Panteganine e Lui altri preziosi premi.

Ringrazio tutti i convenuti, a partire dall’ immancabile famiglia Collerà che ha fornito tutta la logistica e offerto lauti banchetti, Manuel per aver realizzato delle vere opere d’arte new age, Claudio per l’albero e tutti gli altri per la presenza e la voglia di stare insieme.. nonostante le pantegane!

Ora per finire i risultati parziali di sabato:

Mob-Op
1. CLAY COLLERA’ 53
2. MATTEO GADDONI 51
3. MANUEL CESARI 47.5
4. LUCA MEDRI 44
5. MATTEO FELLER 43.5
6. CLAUDIO CIGNA 43
7. RICCARDO BOVICELLI 42
8. ALESSANDRO COLLERA’ 39
9. DANILO TORSOLINI 37
Shred
1. CLAY COLLERA’ 28/30
2. CLAUDIO CIGNA 24/30
3. MATTEO FELLER 23/30 (22/30)
4. MATTEO GADDONI 23/30 (21/30)
5. MANUEL CESARI 22/30
6. ALESSANDRO COLLERA’ 21/30
7.RICCARDO BOVICELLI 19/30 (17/30)
8.LUCA MEDRI 19/30 (16/30)
9.DANILO TORSOLINI 14/30