Abbiamo inviato da poco le modalità per la affiliazione FIFD (Federazione Italiana Flying Disc) a tutte le Associazioni Sportive di Frisbee Freestyle. Onestamente non mi aspetto nessuna rivoluzione, nessuna bella notizia, anche se FIFD di rivoluzioni e di belle notizie ne ha date parecchie quest’anno.
Dopo le polemiche sulle quote associative a scalone (primo anno zero, secondo anno 100€, terzo anno 200€..) la FIFD ha fissato la quota associativa a 15€, indipendentemente dagli anni di affiliazione. Per far ciò ha dovuto aumentare le quote individuali, da 15€ a 25€. La FIFD ha bisogno di risorse per potersi muovere e farsi strada in mezzo alla selva di Federazioni Sportive che camminano verso il riconoscimento CONI. E se non la sostengono i giocatori, con le loro quote e le attività… non ha speranza!
E come se non bastasse, pur di dimostrare l’attenzione verso il mondo del Freestyle, la FIFD ha deciso per quest’anno di lasciare la quota individuale GRATUITA per tutti i freestyler. Ciò vuol dire che per quest’anno una associazione affilia tutti i suoi freestyler pagando a FIFD una quota di soli 15€ in tutto.
Le attività 2009 FIFD comprendono il primo corso Tecnici Freestyle, che stiamo studiando e definendo assieme al Centro Studi CONI, i Campionati Italiani Freestyle, attività di promozione come organizzazione di seminari e corsi presso i tornei di maggior rilievo mediatico.
Riassumendo la FIFD abbassa le quote ed aumenta le attività. Tutto fantastisco, sembrerebbe.
Se non fosse che c’è qualcuno che non è mai contento. O meglio che vuole fare polemica e basta.
Per questo motivo non mi aspetto grandi novità, e non crediate che io sia deluso o amareggiato.
Sono molto contento per come FIFD si sta muovendo e per le prospettive che si stanno aprendo.
Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto, ascoltando tutte le critiche ed i suggerimenti che arrivavano. Abbiamo fatto i primi campionati Italiani senza imporre l’affiliazione, ma ora siamo al bivio, spazio per polemiche e giri di parole non ce ne sono più. Chi vuole sostenere la Federazione, il nostro progetto, sa bene cosa deve fare e lo sta già facendo. Chi voleva fare solo polemica ora dovrà giocare allo scoperto e sarà evidente agli occhi di tutti.
A Pistoia il 28 Febbraio, con le Associazioni affiliate FIFD, decideremo i metodi per stabilire quanti e quali Tecnici-Formatori ad honorem dovremo istituire (per organizzare i primi corsi ed esami Tecnici Freestyle), chi mandare ai seminari FIFD, se rinnovare il mio mandato come Rappresentante Freestyle FIFD o se affidarlo a qualcun altro, e quali altre attività vorremmo intraprendere con FIFD nel futuro.
Sono molto impaziente per vedere cosa verrà fuori… e per jammare un po’ con tutti voi!